LIBRIAMOCI A SCUOLA 2018

GIORNATE DI LETTURA AD ALTA VOCE   presso la scuola secondaria di I grado  A. Duca D’Aosta”

Promuovere la lettura ad alta voce, vuol dire rimuovere ogni ostacolo che rende difficoltoso l’accesso ai libri, creando una libera occasione di aggregazione per tutti.

Leggere ad alta voce, significa offrire ai nostri ragazzi l’opportunità di immergersi nel suggestivo mondo dell’immaginario, esperienza che solo un libro e le sue storie possono regalare.

Ecco i temi di quest’anno:

 Lettura come libertà

 2018: Anno europeo del Patrimonio culturale

 200 anni: buon compleanno Frankenstein!

ED ECCOCI QUI NEL NOSTRO CORTILE NEI VARI MOMENTI DI LETTURA CHE HANNO CARATTERIZZATO QUESTA SETTIMANA SPECIALE

 

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FUORI LIBRIAMOCI

l’iniziativa continua…

Le classi della scuola dedicheranno un’ora alla settimana, per l’intero anno scolastico, alla lettura in biblioteca alternando letture ad alta voce a letture personali.

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La 3A alla cerimonia dell’ALZABANDIERA

Oggi, la nostra classe, ma anche la 3 delle Catullo e alcune classi di quinta elementare dell’IC 9, è andata in piazza Brà per partecipare alla cerimonia dell’alzabandiera. Siamo partiti verso le otto e cinquanta insieme alla professoressa Elena Sorice e alla nostra preside Lidia Marcazzan. Abbiamo camminato per circa mezz’ora e siamo finalmente giunti alla nostra meta. Appena siamo arrivati davanti alla Gran Guardia, siamo entrati dentro alla sala Gozzi, dove si siedono anche i rappresentati di Verona. All’interno c’erano anche dei militari che ci hanno inizialmente fatto un discorso introduttivo e successivamente abbiamo guardato un Power-point che spiegava la storia della bandiera e dell’Inno italiano, che dovrebbe essere chiamato, più correttamente, Canto degli Italiani di Michele Novaro e Goffredo Mameli. Abbiamo anche analizzato meglio il significato delle parole che compongono il Canto degli Italiani.

Successivamente siamo arrivati a parlare anche della bandiera, che è un vero e proprio simbolo che lega tutti gli Italiani con un grande legame patriottico.

I colori non sono stati scelti a caso, infatti hanno un grande significato. Prendono ispirazione dalla bandiera francese,che ha significato di libertà e di indipendenza, solo che al posto del blu c’è il verde che era il colore delle divise dei soldati. In modo meno formale possiamo dire che il verde indica le nostre colline ed i prati, il bianco le nostre nevi perenni e infine il rosso che denota il sangue versato da

tutte le persone che hanno combattuto per liberare l’Italia e renderla libera. Come ultima cosa ci siamo spostati al di fuori dell’edificio e siamo andati, insieme a tutti i militari, davanti alla statua di Vittorio Emanuele II per svolgere la cerimonia dell’alzabandiera. Per rendere più coinvolgente questa cerimonia, è stato chiesto l’ aiuto di alcuni ragazzi che avevano il compito di issare la bandiera. Mentre veniva sollevata la bandiera abbiamo cantato l’Inno italiano. Alla fine abbiamo fatto merenda e ci siamo incamminati verso la nostra scuola. Questa esperienza è stata molto interessante ed è stata utile per comprendere al meglio tutte le cose legate alla bandiera. Ascoltando i militare ho anche capito che loro hanno un fortissimo legame verso la patria, infatti ci avevano detto che alcuni morivano anche per essa.

Secondo me, questa uscita, è stata molto importante, perché ci ha permesso di approfondire alcuni argomenti, studiati a scuola, che riguardano il mio Paese, la sua bandiera e sulla sua storia.

Ho scoperto cose nuove anche sull’Inno nazionale, e mi ha emozionato sapere che in nome di una bandiera e del significato che rappresentava, siano morte molte persone. Alcuni italiani, anche molto giovani, volevano una nazione libera e unita e si sono sacrificati per questi grandi ideali.

E’ stato molto emozionante partecipare alla cerimonia con le forze armate e il sindaco. È un’esperienza che consiglio ad altre classi.

Maxim e Sofia – Classe 3A – Scuola D. D’Aosta

Concorso “I Maestri del lavoro”

Sabato 19 maggio 2018 alla presenza delle Autorità cittadine, si sono tenute le premiazioni dei ragazzi delle classi seconde che hanno partecipato al concorso indetto dai “Maestri del lavoro”. I Maestri del Lavoro sono coloro che vengono decorati con la “Stella al Merito del Lavoro” conferita con Decreto del Presidente della Repubblica

Gli alunni, nell’ambito del progetto orientamento, hanno partecipato ad un incontro con tre Maestri del lavoro in seguito al quale hanno svolto un componimento scritto riguardante le tematiche e i valori del lavoro.

Il primo classificato è stato ALBERTO LONGHI di 2C e il secondo MAXIM BRASOVEANU di 2A che hanno ricevuto per la loro vittoria un contributo economico che resterà a disposizione delle loro classi di appartenenza.

Ai vincitori i nostri complimenti. Bravi!

 

Gita a Trieste classi terze

trieste (30)Le classi 3A, 3C e 3D sono partite giovedì 3 e venerdì 4 maggio per la gita di due giorni in Friuli.
La nostra prima tappa è stata la visita della splendida Grotta Gigante: situata sulle colline carsiche vicino a Trieste è la grotta turistica contenente la sala naturale più grande al mondo. Non è stato facile inoltrarsi nelle profondità della grotta con i suoi 500 scalini in discesa (e altrettanti in salita…) , ma ne è valsa la pena!
Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla visita di Trieste graziati da un tempo inaspettatamente mite e soleggiato. Abbiamo visto la risiera di San Sabba, che fu campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Dopo una passeggiata nelle belle piazze del centro siamo arrivati al Castello di Miramare.
In serata non ci siamo fatti mancare il primo bagno in mare davanti al nostro albergo a Grado.
La mattina dopo tutti svegli e pimpanti (!) abbiamo affrontato la prova più dura: l’escursione in canoa nella riserva naturale della Cona alla foce del fiume Isonzo: è l’habitat ideale per tante specie animali e in particolare per gli uccelli, residenti e migratori. Non a caso, è stata riconosciuta come la migliore area d’Italia per il birdwatching.
Nel pomeriggio , prima di rientrare, abbiamo visitato il Sacrario di Redipuglia e la basilica di Aquileia.
E’andato tutto benissimo grazie a tutti i ragazzi e ai prof. che hanno reso possibile esperienza indimenticabile!

Dear Matematica

Non fare caso alla mia riluttanza,
è solo un’apparenza,
se scavando a fondo simpatia potrò trovareindex
allora la nostra relazione amicizia si potrà chiamare.
Per anni ti hanno fatta odiare,
un compromesso noi potremmo trovare.
Numeri ed addizioni
Nemici sono ora,
insiemi e sottoinsiemi
catastrofi ancora.
Se principe e principessa insieme devon stare
allora anche io e te potremmo galoppare.
Su acque cristalline insieme noi staremo
Se ora mi lasci stare e fra anni ne riparleremo.