Gita a Trieste classi terze

In evidenza

trieste (30)Le classi 3A, 3C e 3D sono partite giovedì 3 e venerdì 4 maggio per la gita di due giorni in Friuli.
La nostra prima tappa è stata la visita della splendida Grotta Gigante: situata sulle colline carsiche vicino a Trieste è la grotta turistica contenente la sala naturale più grande al mondo. Non è stato facile inoltrarsi nelle profondità della grotta con i suoi 500 scalini in discesa (e altrettanti in salita…) , ma ne è valsa la pena!
Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla visita di Trieste graziati da un tempo inaspettatamente mite e soleggiato. Abbiamo visto la risiera di San Sabba, che fu campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Dopo una passeggiata nelle belle piazze del centro siamo arrivati al Castello di Miramare.
In serata non ci siamo fatti mancare il primo bagno in mare davanti al nostro albergo a Grado.
La mattina dopo tutti svegli e pimpanti (!) abbiamo affrontato la prova più dura: l’escursione in canoa nella riserva naturale della Cona alla foce del fiume Isonzo: è l’habitat ideale per tante specie animali e in particolare per gli uccelli, residenti e migratori. Non a caso, è stata riconosciuta come la migliore area d’Italia per il birdwatching.
Nel pomeriggio , prima di rientrare, abbiamo visitato il Sacrario di Redipuglia e la basilica di Aquileia.
E’andato tutto benissimo grazie a tutti i ragazzi e ai prof. che hanno reso possibile esperienza indimenticabile!

Annunci

Visita alla mostra di PAOLO VERONESE

Noi ragazzi della terza siamo andati in uscita alla mostra dei quadri dell’artista Paolo Veronese, che si è tenuta al palazzo della Gran Guardia. Accompagnati dalla guida abbiamo potuto ammirare le bellissime opere che riguardano più tematiche diverse, dalle opere di significato spirituale a dei “semplici” ritratti.

Il suo vero nome è Paolo Caliari, venne soprannominato Veronese quando si trasferì a Venezia all’età di trent’anni circa, i suoi quadri erano molto richiesti dai monasteri e, dai nobili che volevano splendide opere o propri ritratti da esporre nelle loro ville. Una delle tante doti artistiche di questo pittore era quella di saper rappresentare in tutti i dettagli i tessuti, rendendoli molto realistici e raffinati. Come nel ritratto di Nobildonna Veneziana , ora esposto in prestito alla mostra ma di proprietà del Museo del Louvre di Parigi.

Immagine1

 

Un’ altra  componente essenziale dei suoi quadri era che i suoi dipinti erano ambientati nella sua epoca infatti appaiono elementi dell’architettura del ‘500.L’impostazione architettonica e spaziale risulta una prerogativa fondamentale delle opere di Veronese non solo nelle decorazioni in villa, ma anche nei dipinti a carattere religioso. L’organizzazione dello spazio doveva guidare l’occhio dello spettatore nella lettura dell’immagine. Come nel ” Matrimonio mistico di Santa Caterina ” adotta uno stile ascensionale da destra a sinistra.

 

5_-Venezia_santa-Caterina

Tra i bellissimi dipinti di Veronese abbiamo potuto notare come venivano ritratte Le Cene, una in particolare: la Cena a casa Levi grande una parete intera. In genere le opere con le cene ritratte venivano donate ai monasteri e lì conservate.

cena levi

Nei dipinti di Veronese assumevano un importanza particolare gli animali,soprattutto il pappagallo che rappresentava un inno alla Madonna.L’unico animale incatenato nei dipinti era la scimmia che rappresentava il male.

Infine abbiamo fatto un laboratorio utilizzando tessuti diversi e creando con i colori un bellissimo pappagallo!Partendo da una simpatica riproduzione di un pappagallo gli studenti hanno colorato l’immagine secondo la tecnica del frottage,cercando di recuperare la percezione del rilievo dei tessuti veronesiani.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

 

Dear Matematica

Non fare caso alla mia riluttanza,
è solo un’apparenza,
se scavando a fondo simpatia potrò trovareindex
allora la nostra relazione amicizia si potrà chiamare.
Per anni ti hanno fatta odiare,
un compromesso noi potremmo trovare.
Numeri ed addizioni
Nemici sono ora,
insiemi e sottoinsiemi
catastrofi ancora.
Se principe e principessa insieme devon stare
allora anche io e te potremmo galoppare.
Su acque cristalline insieme noi staremo
Se ora mi lasci stare e fra anni ne riparleremo.